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Alessio Tasca2019-04-02T09:46:04+00:00

DALLA A ALLA A – OMAGGIO A FRANCESCO AMATORI
Arte, Artigianalità, Architettura

ALESSIO TASCA

Alessio Tasca, ceramista e designer, nasce nel 1929 a Nove (Vicenza). Si dedica giovanissimo alla sua attività prediletta, il disegno, in cui migliora frequentando lo studio del pittore e ceramista Giovanni Petucco e la scuola d’arte locale, specializzata nella ceramica.

Si iscrive all’Istituto d’Arte di Venezia avendo modo di assimilare gli stimoli di una città allora assai culturalmente combattiva. Dopo il laboratorio aperto nel 1948 con i fratelli, Tasca nel 1961 apre un proprio atelier in via Roberti. Alla Biennale di Venezia del 1964 gli viene assegnato il I Premio per la ceramica. Alla Biennale di Gubbio del 1966 ottiene il I Premio nella sezione artigianale per il grande scudo in maiolica “rosso aragosta”.

Nel 1967 mette a punto la prima trafila, macchina che gli consente di ideare e ottenere per via di estrusione le prime opere a sezione rettangolare. La giuria internazionale della XV Triennale di Milano gli conferisce il Diploma di medaglia d’oro per la produzione in metacrilato realizzata dal laboratorio Fusina di Nove su una sua ideazione. Nel 1974 estrude le prime sculture di grandi dimensioni: nasce il ciclo delle “Sfere”, ottenute da un cilindro estruso su una matrice a griglia. Il suo contributo artistico torna così definitivamente alla scultura vera e propria.

Al Simposium internazionale della ceramica di Bassano del 1978 conosce la ceramista tedesca Lee Babel con la quale stabilisce un sodalizio umano e artistico che lo porterà a frequenti occasioni espositive in Germania e ad interventi sul territorio a Rivarotta, Fara Vicentino ed Heilbronn. L’anno seguente lascia la gestione del laboratorio di villa Roberti. Si trasferisce a Rivarotta (al confine tra Nove e Bassano) nell’edificio seicentesco, già sede di storiche fornaci di ceramiche.