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Industrial Design Tobia Scarpa2019-04-29T21:55:29+00:00

TOBIA SCARPA INDUSTRIAL DESIGN


Atelier Amatori, contenitore di iniziative volte a diffondere i concetti dell’industrial design, organizza una mostra dal titolo: TOBIA SCARPA INDUSTRIAL DESIGN. Un’occasione speciale nella quale c’è stata l’opportunità di ascoltare e vivere insieme all’architetto Scarpa la sua sensibilità in tale ambito.

Lo studio Amatori Architettura d’Interni, nucleo progettuale di Atelier Amatori, ha voluto ringraziare Tobia. E per farlo ha realizzato un progetto a lui molto caro. Una barca, pensata e studiata per la navigazione sul fiume Sile, dove si trova lo studio Scarpa, a Casier.

Del suo luogo Tobia racconta:

“… Se c’era un filo di vento non lo ricordo, ma la luce che tranquilla rifletteva la luna mostrava l’ora notturna e il luogo sereno e silenzioso in ogni singolo ramo. Rifletteva ogni singola ombra e faceva luccicare quel velo d’acqua che segnava appena il percorso di questo fiume così silenzioso… ….mi sono arenato in un piccolo rientro di quest’acqua, ora lavoriamo come studio in una casa senza vergogna e un po’ anonima.”

Lo studio Amatori Architettura d’Interni, nucleo progettuale di Atelier Amatori, ha voluto ringraziare Tobia. E per farlo ha realizzato un progetto a lui molto caro. Una barca, pensata e studiata per la navigazione sul fiume Sile, dove si trova lo studio Scarpa, a Casier.

Del suo luogo Tobia racconta:

“… Se c’era un filo di vento non lo ricordo, ma la luce che tranquilla rifletteva la luna mostrava l’ora notturna e il luogo sereno e silenzioso in ogni singolo ramo. Rifletteva ogni singola ombra e faceva luccicare quel velo d’acqua che segnava appena il percorso di questo fiume così silenzioso… ….mi sono arenato in un piccolo rientro di quest’acqua, ora lavoriamo come studio in una casa senza vergogna e un po’ anonima.”

Lavorare con Tobia Scarpa

Lavorare a questo progetto con Tobia Scarpa è stato un piacere, un insegnamento e un dono. Lunghi discorsi su particolari piccolissimi. Le colle e le vernici fatte arrivare da lontano, perché solo quelle, con quei determinati componenti, unite insieme alla magia di chi il progetto l’ha pensato mille volte e si è cullato con esso, può sapere. Sorpresa e Meraviglia di tutti negli occhi e nei gesti.
La mano che racconta, fatica correre dietro ai pensieri. La relazione con Tobia è questo: occhiate, mezzi sorrisi e sguardi persi. Poi l’intesa, che arriva improvvisa come un guizzo. Lui però non si intende con noi, ma con sé stesso. Si crogiola nel godimento di un attimo per notare subito dopo un altro particolare che cattura la sua attenzione.

Creatività, ingegno, cultura e gentilezza. In un’unica parola ARMONIA. Parola usata tante volte dal maestro, quando vuole descrivere la bellezza suprema, che è fatta di tutto e di niente. In un istante tornano i conti, cristallizzandosi in un momento perfetto.
ARMONIA è il nome della nostra barca: un piccolo gioiello fatta di legno e sapienza.

La Barca, costruita artigianalmente da noi nel nostro Laboratorio a Thiene, sarà esposta assieme ad una antologia di oggetti e progetti di industrial design dell’architetto Tobia Scarpa che sarà presente e assieme al nostro Luciano Zancanaro farà una piccola chiacchierata sul tema Industrial Design.

Dicono di Lui

Ecco un estratto che parla della sua genialità attraverso la penna di Elvilino Zangrandi:

“…Tobia non mira immediatamente la fase finale, ma intraprende una lenta ricerca a 360°, dove il materiale da usare ne è una componente essenziale. …. è proprio in questo che Tobia Scarpa si differenzia dagli altri designer: elabora un prodotto destinato a tutti, ma con un’essenza unica ed esclusiva nel suo genere.”

Di lui, Valeria, la moglie dice:

“Quando Tobia parla di architettura parla di rispetto, di amore, di rapporti umani, di curiosità e meraviglie, di gioia del fare, non percorre strade già esplorate, scontate, fa capire che il lavoro di architetto può essere l’espressione di una passione verso il futuro.
Con questo lancio verso il futuro, noi ci fermiamo, rispettiamo l’incanto di chi parla attraverso la lente dell’affetto profondo, grati a tutti e a Tobia in primis, di averci donato la sua presenza e la sua capacità di rendere comprensibile la fantasia.”