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Renata Bonfanti2019-04-02T09:46:06+00:00

DALLA A ALLA A – OMAGGIO A FRANCESCO AMATORI
Arte, Artigianalità, Architettura

RENATA BONFANTI

Formazione ed Esperienze

Nasce a Bassano del Grappa nel 1929. Dopo aver conseguito la maturità classica, frequenta l’Istituto Statale d’Arte di Venezia e, nel 1954, un breve corso di aggiornamento alla Kvinnelige Industri Skole di Oslo. Verso la fine degli anni Cinquanta e durante tutti gli anni Sessanta Renata Bonfanti inizia ad approfondire il disegno industriale. Una ricerca che la porta a progettare arazzi e tappeti tessuti a mano in cui le fibre artificiali vengono contrapposte a quelle naturali. In seguito l’interesse per i disegni di intreccio la portano a privilegiare la lana, il lino e il cotone. Sempre nel 1954 partecipa alla Triennale di Milano con un tappeto tessuto annodato e apre a Bassano del Grappa un laboratorio di tessitura.

Collabora con il padre Francesco Bonfanti, architetto, per una produzione di tele a doppia trama, plastificate e usate per ante di armadi, piani di tavolo ed altro. Nel 1957, per le edizioni di Bruno Danese, produce tessuti per lampade e oggetti tessili disegnati da Bruno Munari. Da qui una serie di collaborazioni con i nomi più significativi del design italiano la porteranno, nel 1962, a ricevere il prestigioso Premio Compasso d’oro per la sua produzione e in particolare per il tessuto per tende “JL”.

L’artista lavora principalmente per commissione e grazie a questo buona parte dei tappeti e degli arazzi sono unici e irripetibili.

Attività oggi

Alessandro Bonfanti, nipote di Renata, è oggi un importante riferimento per la gestione dei contatti e dei clienti. Riprendendo le orme della zia, segue anche il lavoro di artigiano: dalla realizzazione alla produzione. L’intero lavoro artistico viene svolto nel laboratorio. La sede è situata in un edificio immerso nel verde delle colline tra Bassano del Grappa e Asolo. Qui vengono realizzate tutte le operazioni, dal progetto, all’esecuzione, all’esposizione aperta al pubblico.